DEFINITION
Cartesio suddivide la realtà in res cogitans e res extensa. Con res cogitans si intende la realtà  psichica, a cui Cartesio attribuisce le seguenti qualità : inestensione, libertà e consapevolezza. La res extensa rappresenta invece la realtà  fisica, che è estesa, limitata e inconsapevole.
— https://it.wikipedia.org/wiki/Res_cogitans_e_res_extensa
See also
- Ogni Ontologia Resta Cieca Finché non Chiarisce Prima il Senso dell’Essere — la distinzione cartesiana è l’esempio storico di un’ontologia che presuppone una divisione dell’essere (mente/corpo) senza chiarire prima cosa significa essere; Heidegger la usa come caso emblematico di cecità ontologica
- Ontologia, la scienza dell’ente in quanto ente — Cartesio fa ontologia dividendo l’essere in due sostanze; Heidegger risponde che senza la fenomenologia quella divisione rimane incompresa nelle sue fondamenta
- Fenomenologia è lo studio dei fenomeni indipendentemente dalla realtà fisica esterna — la fenomenologia mette “tra parentesi” esattamente la res extensa di Cartesio: sospende il giudizio sull’esistenza della realtà fisica esterna per studiare come i fenomeni si manifestano alla coscienza
- Predatità - l’Essere di un’entità come condizionato e determinato da qualcos’altro — la tendenza a comprendersi a partire dal mondo (res extensa) piuttosto che da sé (res cogitans) è il problema che Heidegger identifica nell’Esserci; la distinzione cartesiana è lo sfondo concettuale di quella tendenza
- Il Cervello è Progettato per Essere Efficiente non Accurato — la dicotomia mente/corpo di Cartesio è la versione filosofica dello stesso problema: trattare mente e corpo come sostanze separate ignora che la mente è incorporata nel mondo e condizionata da esso