DEFINITION
Il termine predatità è un concetto usato in filosofia per descrivere una condizione di “essere-per” o “essere-in-relazione-a” qualcosa. Deriva dal latino prae (davanti, prima) e datu (dato), quindi indica l’essere in una posizione preposta o subordinata rispetto a qualcos’altro.
— ChatGPT
In un contesto più generale, “predatità” potrebbe indicare qualsiasi situazione in cui l’esistenza di un’entità è condizionata o determinata da un’altra.
See also
- Esserci è il concetto più vicino e più lontano da noi — la predatità è la struttura che descrive questa tendenza: l’Esserci si comprende a partire da ciò che gli è già dato nel mondo, non da sé stesso
- Ontico si riferisce ai fatti particolari degli enti — la predatità è una condizione ontica: descrive come le entità esistono in relazione ad altro, non la struttura dell’essere in quanto tale
- L’Esserci È il Suo Passato, Ma Accade a Partire dal Suo Futuro — la predatità è anche temporale: ciò che è già dato (il passato, la tradizione, il contesto) condiziona come l’Esserci si proietta verso il futuro
- Il Cervello è Progettato per Essere Efficiente non Accurato — il meccanismo psicologico della predatità: il cervello interpreta sé stesso a partire da ciò che è già dato nel contesto, non da una riflessione interna; Heidegger descrive la stessa struttura a livello ontologico